Azienda Agricola F.lli Esposto Società Agricola Via Molino, 58/60 - 25045 Castegnato (Bs)
Articolo
Torna a Rassegna stampa Torna a Rassegna stampa
CASTEGNATO   -   Diversificare,   magari   puntando   sulla   qualità. Questa    la    scelta    dei    fratelli    Giuseppe    e    Vitale    Esposto    di Castegnato,   che   di   fronte   al   bivio   tra   lasciar   morire   l'azienda   del padre   e   provare   a   farla   rivivere   trasformandola   completamente, hanno scelto la seconda. E   hanno   avuto   successo,   diventando   prima   i   «pionieri»   del   mais antico    in    Provincia    di    Brescia    e    ora    scommettendo    su    nuove coltivazioni   e   allevamenti   di   qualità,   avviando   la   conversione   al biologico,     e     investendo     in     una     nuova     struttura     (sempre     a Castegnato),   già   operativa,   ma   la   cui   inaugurazione   ufficiale   sarà   a settembre. La   nuova   fase   dell'azienda   inizia   intorno   al   '99,   quando   Giuseppe lascia    il    lavoro    precedente    e    affianca    il    fratello    Vitale    che    già lavorava   con   il   padre.   E   inizia   con   la   decisione   di   sperimentare   la coltivazione     di     alcune     sementi     antiche,     fornite     dall'Istituto cerealicolo   di   Bergamo,   particolarmente   adatte   per   ricreare   il   sapore dèll'«antica   polenta   bresciana».   «Abbiamo   raccolto   il   suggerimento dell'assessore   alle   Attività   produttive   del   nostro   Comune   -   spiegano gli   Esposto   -.   Ne   è   uscito   un   ottimo   prodotto,   che   il   mercato   ha riconosciuto    valido».    Tanto    che    la    «antica    polenta    bresciana», presentata   per   la   prima   volta   nell'ottobre   2000,   diventa   un   marchio registrato dagli Esposto, seguito dalla «farina bianca de na ólta». Farine   particolarmente   saporite,   spiegano   gli   Esposto,   frutto   di sementi   pure   e   macinate   a   Bienno,   in   Valcamonica,   con   l'antico mulino    a    pietra.    «Quest’anno    ne    abbiamo    prodotto    sui    300 quintali, nel 2003 si punta a mille...». Ma   l'azienda   agricola   Esposto   non   è   solo   grano.   Nella   nuova   stalla (dove   orgogliosi   ti   mostrano   l'impianto   meccanizzato   di   mungitura nuovo   di   zecca)   muggiscono   ottanta   vacche,   di   cui   4   rosse   reggiane, e   più   in   là   sguazzano   otto   maiali   di   razza   cinta   senese   (quelli   del lardo di Colonnata) acquistati a maggio. Per   quanto   riguarda   le   colture,   quest'anno   l'azienda   ha   seminato   la segale   e   il   farro;   il   raccolto   è   stato   ultimato   nelle   scorse   settimane. «Erano   prodotti   richiesti   dal   mercato»,   dicono.   Ma   le   ultime   novità riguardano   il   riso   in   asciutta   (primo   caso   assoluto   nel   Bresciano)   e un    particolare    tipo    di    fagioli    rossi:    entrambi    arriveranno    in autunno. Ancora,    è    iniziata    una    collaborazione    con    l'Accademia    italiana della   pizza,   grazie   alla   quale   la   farina   degli   Esposto   è   utilizzata dal   pizzaiolo   Luigi   Padoan,   campione   europeo,   per   realizzare   un particolare   tipo   di   pizza   «Bresciana»,   ma   con   la   farina   Esposto   si fanno     anche     pasta     (in     collaborazione     con     un     pastificio     di Gottolengo) e i biscotti. Molte    poi    le    collaborazioni    attive    con    gli    enti    istituzionali:    la Provincia    li    ha    sostenuti    nell'ottenimento    dei    marchi    e    nello sviluppo    delle    attività,    e    la    Regione    li    ha    inseriti    nel    circuito «Fattorie   didattiche».   Proprio   dalla   Regione   è   giunto   il   contributo del    35%    a    fondo    perduto    (140mila    euro)    che    ha    incentivato l'investimento     iniziale.     Perché     uno     deve     sfruttare     tutte     le opportunità,   impegnare   tutte   le   energie   («Da   noi   è   tutta   la   famiglia che   è   coinvolta:   la   mamma,   la   cognata,   i   nipoti...»)   ma   alla   fine   - concludono i fratelli Esposto - i risultati arrivano. Marco Sampognaro
Nuove strade per  “i pionieri” delle sementi antiche Giornale di Brescia 20/07/03